I 10 precetti della comunicazione efficace

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I 10 precetti della comunicazione efficace

Introduciamo, con questo articolo, il terzo capitolo del “Manuale per la formazione in counseling”, i cui avanzamenti lavoro sono pubblicati in corso d’opera in questo stesso blog.

Per averne il quadro completo, clicca qui.

Saper comunicare in 10 precetti:

  1. “Prima comprendere l’altro”
  2. “C’è un luogo ed un tempo per ogni cosa”
  3. “Accogliere”
  4. “Ascoltare”
  5. “Agire”
  6. “L’autenticità e il rispetto”
  7. “L’ Io – Tu; il discorso diretto e biunivoco”
  8. “Ci sono parole che aiutano e ci sono parole che bloccano”
  9. “Attenzione al linguaggio non verbale”
  10. “L’emozione non mente come la mente”

Saper comunicare, in dieci precetti

Saper comunicare è fondamentale nel counseling.

Il counseling è un processo relazionale collegato a quelli della soddisfazione dei bisogni, del counselor e del cliente, di incontrarsi, contattarsi, comprendersi.

Nel counseling, la comunicazione è uno degli agiti più importanti, tra quelli deputati alla soddisfazione di tali bisogni.

Un counselor guarda alla comunicazione come competenza relazionale di base, indispensabile all’efficacia del proprio lavoro.

Della comunicazione, ad un counselor, interessano soprattutto gli aspetti di funzionamento pratico:

  • Come funziona la comunicazione?
  • Cosa è efficace nella comunicazione?
  • Cosa, invece, produce effetti negativi?

Per questa ragione, in queste pagine, la comunicazione è vista, pensata, analizzata e presentata nei suoi aspetti di “funzionamento pratico”, con la principale intenzione di arrivare a dare buone risposte alle tre domande qui sopra.

La comunicazione, come dice la parola stessa (comunic + azione), è una “comune- azione”, ed in quanto tale funziona in forza di specifiche dinamiche relazionali.

A tali dinamiche, ai loro contenuti e forme, alla loro prassi, tutti noi counselor siamo  particolarmente interessati.

Potremmo anche dire d’essere interessati al valore del “saper comunicare”, considerato relativamente alla sua efficacia.

In una relazione interpersonale possiamo considerare efficaci quelle modalità di comunicazione in grado di sostenere e sviluppare il contatto tra i parlanti, aiutandoli ad esplicitare le proprie intenzioni e ad ottenere, nella e dalla relazione, ciò che vogliono o, almeno, a renderlo chiaro e accettabile per entrambi.

In un contesto relazionale, la comunicazione  è una funzione di contatto, lo rende possibile e lo qualifica come stato della relazione tra i parlanti, che permette loro di comprendersi, nei pensieri, nei sentimenti, nelle parole, nei gesti.

Quando i parlanti sono consapevoli del loro essere in contatto, comprendono anche “cosa” stia caratterizzando la loro relazione e “come” questa stia avvenendo.

Il saper comunicare, se agito in modo onesto, consapevole e responsabile, aiuta l’instaurarsi e lo svilupparsi di un buon contatto tra i parlanti e, con questo, favorisce buoni esiti relazionali, che nel counseling consistono innanzitutto nel miglioramento degli stati di consapevolezza del cliente, relativamente alle questioni su cui sta cercando risposte.

In queste pagine, il “saper comunicare” viene presentato come una competenza relazionale la cui qualità dipende da quanto e da come chi comunica riesce a rispettare dieci fondamentali “precetti”.

Per accedere alla lettura di ciascuno dei 10 precetti, nonché a quella di ogni parte del “Manuale per la formazione in counseling”, già pubblicata, clicca qui.

Se vuoi contribuire alla stesura dell’opera, se sei interessato alla formazione in counseling, se vuoi diventare un counselor e ne stai valutando le opportunità,

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