L’esistenza è le sue crisi. Storie di vita e di counseling.

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“L’esistenza è le sue crisi. Storie di vita e di counseling”.

ISTRUZIONI PER L’USO

 “L’esistenza è le sue crisi. Storie di vita e di counseling” è un libro che ho scritto per mettere in mostra il valore del counseling, come attività professionale in grado di aiutare le persone a meglio affrontare le proprie difficoltà esistenziali.

E’ un libro costruito intorno all’applicazione di un nuovo metodo autobiografico, da me stesso inventato.

Con questo metodo voglio offrire ai miei allievi e ai miei clienti una possibilità in più di miglioramento delle proprie capacità di risposta soggettiva, alle difficoltà del vivere.

È una sorta di “docu-libro”, che riporta il lavoro fatto, nella Scuola IN Counseling Lo Specchio Magico Torino, utilizzando sei casi autobiografici, generosamente offerti da sei allievi della scuola stessa.

Chi leggerà questo libro avrà tante opportunità.

L’opportunità di riconoscersi nelle vicende di “crisi dell’esistenza” ivi riportate, di vederne e assaporarne possibilità di uscita e risoluzione.

L’opportunità di scoprire la dimensione e la funzione di un certo modo di lavorare su di sé.

L’opportunità di scoprire quanto, buone competenze di Counseling, possano servire per aiutare il prossimo, e se stessi, a riattivare e sostenere buoni processi di crescita, miglioramento e sviluppo personale.

Leggendo questo libro ci si potrà avventurare tra tante passioni:

  • Le passioni che hanno caratterizzato i vissuti, di “crisi dell’esistenza”, oggetto dei lavori autobiografici riportati;
  • Le passioni che in questi stessi lavori autobiografici sono state rivissute e rielaborate, da chi vi ha partecipato;
  • il mondo di passioni che anima il quadro di collegamenti teorici e metodologici, bibliografici e di storia personale, che mi hanno portato alla progettazione e realizzazione di tale metodo autobiografico.

“L’esistenza è le sue crisi. Storie di vita e di counseling”  è un libro che può essere letto dinamicamente, muovendosi tra le due parti che lo compongono.

Vi è una prima parte, “Storie di vita e di counseling”, che è la galleria dei sei casi autobiografici su cui si sono sviluppati i lavori.

In questa Prima Parte, l’esposizione di ciascun “caso autobiografico” serve, anche, da linea discorsiva per una prima presentazione degli aspetti di metodo usati, ma il tutto ha una mira specifica che è quella di mettere in mostra gli esiti di comprensione e di sviluppo di consapevolezza personale che ciascun autobiografo ha potuto acquisire, prestandosi a lavorare con questo metodo.

Vi è una Seconda Parte, in cui sono esposti i contenuti di teoria e metodo che hanno ispirato la “lavorazione” dei casi autobiografici presentati nella prima.

Ogni momento della lettura, a discrezione e “sentimento” di chi legge, sarà un momento buono per salterellare da una parte all’altra di questo testo, per meglio gustarne le sue componenti di narrazione letteraria e di significato, collegate alle conoscenze e ai saperi di Counseling qui messi in campo e rielaborati.

Il metodo autobiografico, che questo libro mette in mostra, si articola su di un particolare utilizzo di due specifici “registri autobiografici”:

  1. La “crisi dell’esistenza”,
  2. L’ “autorappresentazione”;

ed è organizzato sull’interazione di tre soggetti:

  1. l’ “autobiografo”, colui sul quale, e con il quale, il metodo è applicato;
  2. un “gruppo di partecipanti”, che ascoltano le narrazioni autobiografiche richieste, danno i loro feedback e partecipano alla messa in atto simbolica dell’autorappresentazione;
  3. il “conduttore autobiografico”: l’esperto di questo metodo, che ne conduce l’esecuzione.

Il filo discorsivo, di ogni capitolo della prima parte di questo libro, deve molto all’utilizzo delle specifiche narrazioni, di contenuto e di feedback, relative alla gestione dei vari lavori autobiografici, operate dai vari partecipanti ai diversi gruppi di lavoro e a me consegnate.

Ciascuna storia di vita e di counseling, della Prima Parte di questo libro, è intitolata col nome dell’ “autobiografo” che ha redatto, sotto mia supervisione (Domenico, il “Conduttore autobiografico”), il proprio “diario di bordo”; un diario che ha accompagnato i loro lavori autobiografici.

Danimare, Martina, Alessia, Francesco, Alessandro e Gianni sono i protagonisti di questo libro.

Per loro, lavorare con questo “Nuovo Metodo Autobiografico” è stata una magnifica occasione di crescita personale.

E’ questo un modo di lavorare su di sè, che mischia ispirazioni di varie discipline sociali, tenute insieme e valorizzate dalle competenze che più e meglio identificano il fare counseling:

  1. il saper accogliere,
  2. osservare senza giudicare,
  3. ascoltare attivamente, empaticamente, senza giudicare,
  4. condividere efficacemente ciò che si è osservato e ascoltato, senza giudizio.

Ho scritto questo libro, anche, per contribuire a rendere pubblica e a promuovere l’utilità del Counseling ed il valore di un’intera categoria professionale, quella dei Counselor.

Addentrandoti nella lettura, Ti diventerà tutto più chiaro e intellegibile, soprattutto se ti abbandonerai alle atmosfere di sentimento che lo colorano, immaginandone le azioni, i comportamenti e gli orizzonti di pensiero che sottendono e che prospettano.

Lo puoi acquistare in libreria oppure on line.

Buona lettura.

Domenico Nigro.

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