Questo manuale è di chi lo legge.

Perciò è pubblicato gratuitamente in questo blog.

L’ho pensato soprattutto per gli allievi della mia Scuola IN Counseling – Lo Specchio Magico Torino, ma voglio offrirlo a chiunque si stia formando in counseling o al counseling sia in qualche modo interessato.

Non è ancora un’opera completa, ma molto è già stato prodotto e qui pubblicato.

Continuerò a pubblicare quello che manca, man mano che sarà pronto, continuando ad offrirlo, gratuitamente a Tutti.

Per accedere a quanto già pubblicato di questo stesso manuale, basta cliccare sui titoli in rosso, del suo “Indice”, qui presentato, più in basso.

Chi ha competenze utili e generosità d’animo può contribuire alla realizzazione di questo manuale, inviando note, riflessioni e proposte di “parti” da inserire (basta scrivermi a domeniconigro@libero.it).

Questo manuale è stato pensato come una integrazione di cinque capitoli:

  1. un capitolo in cui si renda chiaro cosa sia il counseling, a cosa serva, cosa lo caratterizzi, cosa lo renda specifico, come si impari a farlo, quali risultati produca, come se ne certifichino le competenze.
  2. Un capitolo che presenti la storia del counseling, nella sua veste di specifica e particolare attività professionale, distinta e diversa da altre, in particolare da quelle degli psicologi e psicoterapeuti.
  3. un capitolo con oggetto:  “Cosa funziona e come nella comunicazione e come praticarlo nel counseling”.
  4. Un capitolo che presenti le conoscenze sull’ “esistenza umana” utili a fare counseling.
  5. Un capitolo sulle pratiche che strutturano la possibilità di fare counseling; un capitolo in cui tali pratiche vengono presentate e descritte ed in cui viene argomentato come funzionano e quali risultati possono produrre.

L’attuale struttura di questo libro-manuale-progetto è esposta nell’ “Indice”, che trovi qui sotto, continuando a leggere.

Oltre ad esporre il progetto del “Manuale per la formazione in counseling”, questo indice ti indirizzerà a leggere quanto di questo stesso manuale è già pubblicato nel presente blog.

Lo trovi sottolineato nell’ “Indice”, qui sotto; e se è anche scritto in rosso, Ti basterà cliccarvi sopra per accedervi.

Il resto lo sarà progressivamente.

Buona lettura.

Domenico Nigro.

INDICE

(Manuale per la formazione in counseling)

Introduzione

 1.   Il Counseling come Pragmacounseling

1.1 Innazitutto

1.2 Lo stato delle cose

  • 1.2.1 Cos’è il “saper far counseling”
  • 1.2.2 A cosa serve “saper far counseling”
  • 1.2.3 Cosa caratterizza il “saper far counseling”
  • 1.2.4 Cosa rende specifico il “saper far counseling”
  • 1.2.5 Come si apprende il “saper far counseling” (dove vengono introdotte la valenza, il concetto e le motivazioni dello “yogging”)
  • 1.2.6 Quali risultati produce il “saper far counseling”
  • 1.2.7 Come si attesta e certifica il “saper far counseling”

1.3 Appendici:

2.    Storia del Counseling

Premessa

2.1       La nascita del counseling

2.2       I primi sviluppi del counseling

2.3       La contaminazione psicoterapeutica

2.4       Le abilità di counseling

2.5       Lo scippo italiano

2.6       Psicologia e Psicoterapia, due storie di intrecci e di diversità

2.7       La nascita del counseling in Italia

2.8       C’è un corpo della Psicoterapia moderna che aggiunge il Counseling alle sue anime

2.9       Il Counseling come antesignano della moderna Psicoterapia

2.10     Il Counseling come una delle anime della moderna Psicoterapia

Conclusioni

3. Le competenze relazionali e di comunicazione

3.1   Saper comunicare in 10 “precetti”

  1. “Prima comprendere l’altro”
  2. “C’è un luogo ed un tempo per ogni cosa”
  3. “Accogliere
  4. “Ascoltare”
  5. “Agire”
  6. “L’autenticità e il rispetto”
  7. “L’ Io – Tu; il discorso diretto e biunivoco”
  8. “Ci sono parole che aiutano e ci sono parole che bloccano”
  9. “Attenzione al linguaggio non verbale”
  10. “L’emozione non mente come la mente”

3.2   Saper ascoltare

3.3   Saper prendersi cura, di sé e degli altri

3.4    La diagnosi, linea di confine del Counseling

4. Cultura e natura umana. Gli orizzonti di conoscenza utili al “Saper far counseling”.

4.1       La centralità della persona.  La dimensione filosofica, fenomenologica, esistenzialista del counseling.

4.2       L’anima buddista del counseling.

4.3       Il registro psicologico umanistico del counseling.

4.4       La Gestalt. La teoria dei bisogni. Il processo di soddisfazione di un bisogno e le interruzioni di contatto.

4.5       Nascita, crescita, autorealizzazione

  • 4.5.1    I cicli di vita.
  • 4.5.2   L’infanzia
  • 4.5.3    L’adolescenza.
  • 4.5.4    L’età adulta.
  • 4.5.5    La vecchiaia.
  • 4.5.6    L’appartenenza di genere.
  • 4.5.7   Le dinamiche di  coppia, quelle di  gruppo e quelle di comunità

5. La formazione in counseling. Lo “Yogging” come declinazione dello Yoga S.P.A. (Sentire, Pensare, Agire – Vedi capitolo 1, paragrafo 1.2.5)

5.1  Le singole “pratiche” del counseling e come si apprendono:

  • l’accoglienza
  • l’ascolto
  • l’osservazione non giudicante
  • la presenza
  • i feedback

5.2  Le esercitazioni/attività di Yoga S.P.A. funzionali all’apprendimento e alla capacità di utilizzo delle “pratiche” del counseling

5.3   Il saper essere del counselor

  • 5.3.1    Consapevole e respons-abile
  • 5.3.2   Presente, affidabile e maturo
  • 5.3.3   Empatico, onesto ed autentico
  • 5.3.4   Assertivo
  • 5.3.5   Proattivo
  • 5.3.6   Creativo

Note

Bibliografia

Aspettiamo fiduciosi di poter aggiungere presto nuove sottolineature e nuovi caratteri rossi.

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